La previsione ti serve per sabato. Il diario ti serve fra tre anni. È la parte dell’app che non si scarica: un’app la installi in un minuto, dieci stagioni di tue uscite no.
Cosa resta di ogni uscita
Ogni ritrovamento che salvi porta con sé molto più di un punto sulla mappa:
- data, ora e posto esatto;
- foto, quantità, peso, specie e note, se vuoi aggiungerli;
- la quota e il tipo di bosco;
- il meteo dei quindici giorni precedenti, ricostruito da solo;
- e, se l’hai attivato, il tracciato GPS dell’uscita, con distanza e dislivello.
Sul momento non devi scrivere quasi niente: salvi con un tocco e il resto si completa da sé, anche a distanza di anni.
L’impronta meteo di ogni ritrovamento
Accanto a ogni fungo trovato puoi vedere com’erano pioggia e temperature nelle due settimane precedenti. È la parte che di solito nessuno annota, ed è l’unica che spiega davvero perché quel giorno c’era qualcosa.
Dopo qualche stagione l’impronta smette di essere un grafico e diventa un riflesso: guardi il meteo di questa settimana e riconosci a colpo d’occhio se somiglia a un anno buono. È una funzione Premium, e vale anche per l’uscita intera, non solo per il singolo ritrovamento.
Il quaderno di ogni bosco
Ogni posto ha la sua pagina, annata per annata: quanto ha dato ogni anno, fra che date, con quali funghi. In fondo c’è la riga che si legge per prima: «di solito qui si trova fra il 5 e il 20 settembre». È la finestra tipica di quel bosco, ricavata dalle tue uscite e non da un calendario generale.
Attenzione a come si usa, perché è una cosa che l’abbiamo misurata e ci ha smentiti: la storia di un posto ordina le uscite peggio del meteo. Serve a sapere se quest’anno sei in anticipo o in ritardo, non a decidere il sabato. Per quello c’è il calendario dei dodici giorni.
Il quaderno si può salvare in un file e tenere fuori dall’app: è una funzione Premium.
«Accadde oggi»
Ti mostra cosa avevi trovato in questa stessa data, negli anni passati. È il modo più diretto per accorgersi che certi boschi, in certe settimane, si ripetono — e per capire in tre secondi se questa stagione è avanti o indietro rispetto alle altre.
C’è anche nel piano gratuito, insieme ai totali di funghi, uscite, chilometri e dislivello.
La tua stagione, e come andava l’anno scorso
A stagione in corso l’app tiene il conto di funghi, uscite, chilometri e specie, e ci mette accanto lo stesso punto dell’anno prima. Non è una classifica: è il modo per rispondere alla domanda che ci si fa a metà ottobre, cioè se è stata un’annata scarsa davvero o se è solo l’impressione delle ultime due domeniche storte.
Con Premium ci sono anche i record e le curiosità: il fungo più pesante, la giornata d’oro, il più in quota, l’uscita più lunga. Cose piccole, ma tue — e i posti, come sempre, restano coperti.
I tuoi passi, e i vuoti fra le righe
Sulla mappa puoi accendere le tracce delle uscite passate. La cosa interessante non sono le righe: sono gli spazi bianchi in mezzo, cioè i pezzi di bosco dove non hai mai messo piede. Dopo qualche stagione si scopre che si gira sempre negli stessi trecento metri.
Nel piano gratuito vedi le ultime cinque uscite, con Premium tutte.
La mappa dei punti caldi
Diversa dalla precedente, e va letta diversamente: dice dove hai trovato di più, non dove sei stato. Ogni gruppo di ritrovamenti diventa un cerchio, grande quanto il raccolto e col numero sopra. Serve a distinguere il bosco che dà davvero da quello dove torni per abitudine.
Il tracciato non mente
Sotto le felci il GPS perde il segnale: succede a tutti gli apparecchi. Molte app, in quel caso, tirano una riga dritta fra l’ultimo punto valido e il primo buono, disegnando un pezzo di percorso che non hai mai camminato.
Qui no: il tracciato si spezza. E a fine uscita l’app ti dice se in quel buco stavi camminando e quanti metri non ha registrato. Un chilometraggio gonfiato non serve a niente; sapere che nel buco stavi salendo, sì.
I posti si sistemano quando vuoi
I luoghi nascono da soli dai ritrovamenti, quindi all’inizio hanno nomi provvisori. Basta toccare il titolo per rinominarli: il nome nuovo si applica in un colpo solo a tutti i ritrovamenti e a tutte le uscite di quel posto, senza doverli aprire uno per uno.
Quanto ci sta, e cosa succede se smetti di pagare
Nel piano gratuito il diario mostra 20 ritrovamenti e 10 uscite (fino a 100 e 50 sbloccandoli guardando un video). Con Premium non c’è limite.
Due precisazioni che contano più dei numeri. La prima: registrare non è mai bloccato. Il fungo che hai in mano lo salvi sempre, anche oltre la soglia; quello che è limitato è vederlo, perché le schede in più restano nel diario sfumate. La seconda: se il Premium scade non perdi niente — ritrovamenti, uscite e posti restano dove sono, tornano semplicemente sfumati oltre le soglie gratuite, e riappaiono tutti se riattivi.
E in ogni momento puoi portare via tutto: esportazione in JSON completo o in CSV per Excel, e i tuoi posti in GPX per aprirli in OsmAnd, Locus o su un Garmin (sono funzioni Premium; prima di esportare l’app ricorda che dentro ci sono le coordinate dei posti). Sono dati tuoi, non restano ostaggio dell’app.
Perché è il vero valore aggiunto
Il diario non è un album dei ricordi: è il motore. Le tue uscite sono una delle fonti da cui l’app impara, e più il diario si riempie, più la previsione smette di essere generica. Ha due qualità che nessun concorrente può copiare: cresce da solo nel tempo, e i dati sono soltanto tuoi.
Domande frequenti
Cos’è «accadde oggi»?
Ti mostra cosa avevi trovato in questa stessa data negli anni precedenti. È il modo più veloce per capire se la stagione è in anticipo o in ritardo.
Posso registrare uscite vecchie?
Sì, ed è il modo più rapido per partire: registri l’uscita a posteriori, la assegni al posto giusto e il meteo di quel giorno viene ricostruito da solo. Tre ricostruzioni nel piano gratuito, illimitate con Premium. Vedi come cominciare il diario anche fuori stagione.
La finestra tipica del posto mi dice quando tornarci?
No, e non va usata così: è diario. Dice come si è comportato quel bosco negli anni; per decidere l’uscita serve il calendario dei dodici giorni, che guarda il meteo di adesso.
Se il Premium scade perdo i dati oltre il limite gratuito?
No. Restano tutti dove sono: tornano soltanto sfumati oltre le soglie, e riappaiono per intero se riattivi.
I dati del mio diario sono privati?
Sì. Il diario e i tuoi posti restano tuoi: nessun altro utente li vede, nemmeno i tuoi amici, nemmeno durante una sfida.



