In genere due-tre settimane dopo una pioggia efficace, non una. È il numero che viene fuori misurando ritrovamenti veri, ed è più lungo di quanto si dica di solito: chi esce dopo una settimana quasi sempre arriva presto.
Perché non dieci giorni
La regola dei dieci giorni gira da sempre, ma viene dai libri, non dai boschi. Incrociando centinaia di ritrovamenti italiani col meteo di quei giorni, la finestra buona per i porcini cade più avanti: due-tre settimane dopo la pioggia che conta.
Cosa accorcia o allunga i tempi
- La quota: più in alto fa più freddo, e il micelio ci mette di più.
- Quanta acqua è caduta: una pioggia lenta che penetra vale più di un temporale che scorre via.
- Cosa è successo dopo: vento secco e sole asciugano il terreno e rimandano tutto.
Come contare i giorni senza sbagliare
Segna la data delle piogge che contano e guarda il bosco a partire dalla seconda settimana. Se tieni il diario, dopo un paio di stagioni non devi più contare: l’app ha imparato i tempi del tuo bosco, che non sono quelli del bosco di un altro.
Domande frequenti
Vale per tutti i funghi?
No, è il tempo dei porcini. Il finferlo non aspetta un evento di pioggia ma settimane umide, la spugnola aspetta che si scaldi il suolo: ogni fungo ha i suoi tempi.
E se ha piovuto solo da me?
Può succedere: il meteo legge celle larghe chilometri. In quel caso glielo dici tu, e il punteggio di quel posto ne tiene conto.
