La previsione non esce dal nulla. Nasce da tre fonti, che convivono dal primo giorno — anche quando il tuo diario è ancora vuoto.
Le tre fonti
- La conoscenza scientifica. I parametri di partenza per ogni specie. Con zero dati tuoi, vale questa.
- I dati di tutti gli utenti. Aggregati su aree ampie, in forma anonima.
- Il tuo diario. Le tue uscite, nei tuoi posti. Man mano che registri, la previsione diventa tua.
Non c’è nessun livello da sbloccare: le tre cose lavorano insieme da subito.
Il dettaglio che non ha nessun altro
Contano anche le uscite a vuoto. Sapere che in un posto, con quel meteo, non c’era niente vale quanto un ritrovamento: è il “no” senza cui non esiste una probabilità. Per questo vale la pena segnare anche le uscite finite male.
Domande frequenti
Serve registrare tante uscite prima che funzioni?
No. Funziona dal primo giorno grazie alla parte scientifica, e diventa sempre più tua man mano che registri le tue uscite.
Perché segnare le uscite a vuoto?
Perché dicono all’app quando NON era il momento. È il dato che rende affidabile la previsione, e nessun’altra app lo usa.

