Guida App

Il fungaiolo non dice i posti. MushScout nemmeno.

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C’è una regola che ogni fungaiolo impara presto: i posti non si dicono. Non al vicino, non al cognato, a volte nemmeno a chi ti ci ha portato la prima volta.

Poi scarichi un’app per funghi e la prima cosa che fa è mettere i tuoi ritrovamenti su una mappa che vedono tutti. MushScout è fatta al contrario.

Quello che trovi è tuo. Punto.

In breve

  • Le coordinate GPS non vengono mai condivise.
  • Il diario e la stagione sono solo tuoi.
  • Niente mappe pubbliche, niente feed della community.

Le coordinate GPS non vengono mai condivise

Lo trovi scritto già alla prima schermata, prima ancora di registrare un fungo. Le coordinate di ogni ritrovamento non vengono mai condivise: niente mappa pubblica, niente feed, nessun altro utente che vede dove sei stato.

Nessun “guarda quanti funghi hanno trovato vicino a te”. Quella roba lì, per un fungaiolo vero, è il problema, non la funzione.

La promessa è la prima cosa che leggi.Coordinate GPSMai condivise

🔒 In pratica: ogni posto che segni resta sul tuo telefono. Non lo vede un altro utente, non finisce su nessuna mappa condivisa.

Il diario è tuo, e resta tuo

Ogni uscita che registri finisce nel tuo diario: percorso, durata, dislivello, cosa hai trovato e dove. È il tuo registro personale, non un post da mettere in vetrina.

Nessuno commenta, nessuno mette like, nessuno vede il bosco di castagno dove domenica hai fatto il pieno.

Il registro di un’uscita: numeri tuoi.Il tuo diarioPrivato, solo tuo

La tua stagione, per te

A fine stagione hai il quadro: quanti funghi, quante specie, quante uscite, quanti chilometri. Il primo porcino dell’anno, la giornata migliore. Roba che serve a te.

Se vuoi la condividi tu, quando e con chi. Altrimenti resta dove deve stare: da te.

Il riepilogo della stagione, quando vuoi.La tua stagioneLa condividi tu

Anche quando esci con un amico

C’è la modalità per uscire in due: vedi sulla mappa dove si trova il tuo compagno, in tempo reale. Comodo per non perdersi nel bosco. Ma i tuoi posti restano segreti lo stesso.

L’amico vede te, non i tuoi ritrovamenti salvati. Anche la previsione personale parte dai tuoi dati, e lì resta.

La previsione parte dai tuoi dati.PrevisioneDai tuoi dati

L’SOS che non ti costa privacy

In caso di guaio: coordinate GPS, un messaggio al tuo contatto di emergenza, allarme e torcia. La sicurezza non ti chiede di rinunciare alla riservatezza.

Il contatto di emergenza lo imposti tu e resta sul tuo telefono. Serve a salvarti la giornata storta, non a tracciarti.

Tracciamento e SOS restano sul telefono.I tuoi percorsiSul tuo telefono

Perché l’ho fatta così

Vado a funghi da una vita, in Garfagnana. So cosa vuol dire trovare il posto buono e sapere che è tuo. Un’app che ti chiede di condividere i ritrovamenti per “fare community” ha capito poco di come ragiona un fungaiolo.

Volevo lo strumento che avrei voluto per me: che mi aiuta a capire quando e dove andare, e che sui miei posti tiene la bocca chiusa. La privacy qui non è una casella nelle impostazioni. È il modo in cui l’app è pensata, da cima a fondo.

— Federico, MushScout


Domande frequenti

No. Non c’è nessuna mappa pubblica e nessun feed. Quello che registri lo vedi solo tu.
Vede la tua posizione in tempo reale durante l’uscita condivisa. Non vede i tuoi ritrovamenti salvati né i tuoi posti.
No, mai. È scritto già nella schermata iniziale dell’app.
Sì. Le mappe funzionano anche offline: satellite, topografica e sentieri.
Nessuno. Lo imposti tu, resta sul tuo telefono e viene usato solo se lanci un SOS.
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