Da fine settembre MushScout parla anche polacco e ceco. Non solo i menu: le notifiche, le schede dei funghi coi loro sosia e il manuale dentro l’app. Chi ha il telefono in una di quelle lingue la trova già così; gli altri la cambiano da Profilo → Lingua, o dalla pagina di accesso. Con l’italiano e l’inglese fanno quattro.
Tradurre un’app di funghi non è tradurre parole. Un bosco polacco e un bosco toscano non hanno gli stessi funghi nello stesso mese, e due scelte fatte per quei paesi raccontano come è fatta l’app meglio di qualunque elenco di funzioni.
In Polonia le spugnole non si raccolgono
Sono protette: nei boschi non si raccolgono senza permesso. L’app lo dice a chi è in Polonia o la usa in polacco, nella lista dei funghi e in cima alla scheda della specie — prima che qualcuno si metta in tasca una multa credendo di fare quello che si fa a casa sua.
Un’app che dice anche cosa non raccogliere è una scelta di campo: le regole di raccolta cambiano da un paese all’altro, e a volte da una provincia all’altra. Per l’Italia il quadro è nel tesserino regione per regione.
In Europa centrale, un terzo fungo che d’autunno risponde
A chi installa l’app in Repubblica Ceca, Slovacchia, Germania, Austria e Svizzera, l’app propone la mazza di tamburo al posto delle spugnole, che fino a primavera non danno niente. È un dettaglio piccolo che cambia il primo mese: partire con tre funghi di cui uno tace è come partire con due.
Le spugnole restano comunque a un tocco, per chi le vuole seguire. E vale il consiglio di sempre: tre funghi con stagioni diverse allungano l’annata più di qualunque impostazione.
Le schede tradotte dicono che sono tradotte
Le schede dei funghi in polacco e in ceco portano scritto che sono una traduzione dall’italiano: la revisione micologica dell’associazione riguarda il testo italiano. È una precisazione noiosa e necessaria, perché su queste schede c’è di mezzo la salute di chi legge, e la regola non cambia con la lingua: nessun fungo si mangia senza il controllo di un esperto — un micologo o l’ispettorato micologico dell’ASL, dove esiste.
Nel manuale in polacco e in ceco ci sono anche i numeri del soccorso in montagna: in Polonia il GOPR/TOPR risponde al 985 o al 601 100 300, in Repubblica Ceca la Horská služba al 1210. Il numero che l’SOS propone resta il 112, che funziona in tutta Europa.



