Ogni posto che hai segnato ha una sua pagina, e non è un elenco di ritrovamenti: è la scheda di quel bosco. Da lì dici all’app quanta pioggia è venuta davvero, leggi da che parte guarda il pendio e vedi se in zona, questa settimana, è passato qualcuno. Si apre dalla home o dal calendario, toccando il nome del posto.
Correggi la pioggia: il tuo dato vince sul modello
Le celle meteo sono larghe chilometri. In Appennino, dentro la stessa cella, ci stanno il fondovalle e il crinale: può venire un temporale da quaranta millimetri su un versante e restare asciutto sull’altro. Il modello legge la cella; tu eri là sotto.
Nella pagina del posto scegli il giorno e dici quanta acqua è caduta davvero. Quello che dici tu batte il modello, e il punteggio di quel bosco ne tiene conto subito — non il giorno dopo. È gratis, in tutti e due i piani, e resta il modo più veloce per far diventare tua una previsione. Ne abbiamo parlato per esteso in correggi la pioggia.
Com’è fatto il posto: esposizione e pendenza
Sotto il nome del bosco c’è scritto da che parte guarda il pendio e quanto è ripido. Sono due righe, e valgono un sopralluogo:
- il nord tiene l’umidità più a lungo: d’estate e nelle annate secche è dove si continua a trovare;
- il sud si scalda prima: in primavera e in autunno inoltrato parte per primo;
- su un pendio molto ripido l’acqua scappa via, e la stessa pioggia rende meno che in un impluvio.
Sulla mappa c’è anche «Versante dei posti»: colora ogni ritrovamento per come guarda il pendio. Dopo una stagione si vede a colpo d’occhio quali versanti ti rendono — ed è una cosa che sapevi già, ma senza averla mai vista tutta insieme. Gratis.
Qui intorno: un numero, mai un posto
La domanda che ci si fa tutti il venerdì: ci sarà andato qualcuno? Nella pagina del posto, Qui intorno dice quante uscite ci sono state entro dieci chilometri nell’ultima settimana e nelle ultime due, e quante hanno trovato il fungo che segui tu.
Va detto con precisione cosa non è. Non vedi dove è andato nessuno, non vedi un nome, non vedi un posto: vedi un numero, intorno a un bosco che è già tuo. E il numero compare solo se le persone sono almeno tre: sotto quella soglia non si può restare anonimi, e allora l’app tace.
Serve a una cosa sola, ma importante: capire se la stagione è partita davvero o se è solo il meteo a dirlo. È gratis sul tuo primo posto; con Premium vale su tutti, e il venerdì sera lo stesso conto arriva per notifica.
Dal profilo scegli se le tue uscite entrano nel conto che vedono gli altri: sempre senza nome e senza posto. Se lo spegni, resta tutto com’è per te.
Prestare quel bosco a un amico · Premium
Sempre dalla pagina del posto, puoi prestarlo a una persona: vede il bosco e la sua previsione, non i tuoi ritrovamenti. Una persona alla volta, e lo ritiri quando vuoi. Ne parliamo in prestare un bosco a un amico.
Domande frequenti
Se correggo la pioggia, cosa cambia?
Il punteggio di quel posto viene ricalcolato con il tuo dato al posto di quello del modello, subito. Vale per quel bosco: gli altri restano come stanno.
«Qui intorno» mi fa vedere i posti degli altri?
No, e non succede in nessun piano. È un conteggio di uscite entro dieci chilometri, senza nomi e senza posizioni, e compare solo se le persone sono almeno tre.
Posso non comparire nel conto degli altri?
Sì, si spegne dal profilo. Anche da acceso, quello che parte è solo il fatto che un’uscita c’è stata in una certa zona: mai il nome, mai il punto.
L’esposizione la calcola l’app o la scrivo io?
La calcola l’app dal terreno, che legge a trenta metri di maglia: il versante e la pendenza generale si vedono, il salto di roccia largo dieci metri no.



