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Dove andare oggi

cover 02 dove andare a funghi oggi

«Dove vado oggi?» è la domanda del sabato mattina, con il caffè in mano e due ore di luce da non sprecare. Se cerchi una mappa che ti indichi un bosco pieno di porcini, fermati qui: non esiste, e chi te la vende ti sta vendendo i posti di qualcun altro. Quello che si può fare è un’altra cosa, e serve di più: scegliere, fra i posti che conosci già, quello dove oggi vale la pena andare.

Il posto giusto non è lo stesso per tutti

Un bollettino provinciale dice se in zona ha piovuto. Ma dentro la stessa provincia ci sono il fondovalle e il crinale, il versante a nord e quello a sud, il castagneto a 400 metri e la faggeta a 1.200. In una mattina di settembre quei posti non si comportano allo stesso modo, e infatti si sbaglia proprio lì: si torna nel bosco che l’anno scorso aveva riempito il cesto, senza accorgersi che quest’anno è ancora presto.

Il posto giusto di oggi dipende da tre cose: che tempo ha fatto nelle ultime due o tre settimane in quel punto, a che quota sta, e com’è andata lì nello stesso periodo degli altri anni.

Le tre cose da guardare prima di uscire

1. La pioggia di due settimane fa, non quella di ieri

È l’errore più comune. Il temporale di ieri sera non fa nascere niente per stasera: il porcino ha bisogno della pioggia caduta due o tre settimane prima, più il calo di temperatura che segue. Se ieri ha piovuto forte, il bosco va guardato a partire dalla seconda settimana. Ne parliamo per esteso in quanti giorni dopo la pioggia nascono i porcini.

2. La quota, che si muove con la stagione

In agosto i porcini stanno in alto; da lì scendono, all’incirca seicento metri al mese, fino a novembre. Se i tuoi boschi sono tutti a cinquecento metri, ad agosto è normale tornare a mani vuote: non è il posto a essere sbagliato, è il mese. Mezz’ora di macchina in salita, lo stesso identico giorno, può cambiare tutto.

3. Quello che hai già trovato lì

È l’informazione che nessun bollettino ha e che hai solo tu: in quel bosco, in quei giorni dell’anno, con quel tempo, hai trovato o non hai trovato. Se te lo ricordi a memoria vale poco, perché la memoria tiene le annate buone e cancella le uscite a vuoto. Se invece è scritto, diventa la cosa più utile che possiedi.

Come lo fa MushScout

L’app tiene insieme le tre cose per ognuno dei tuoi posti e ogni mattina te li mette in ordine, dal più promettente in giù. Accanto al numero c’è sempre il motivo: il giorno a cui somiglia e che cosa ci avevi trovato quella volta.

Sotto ogni posto c’è poi il calendario dei dodici giorni, con la riga che conta davvero: «Porcini: si apre giovedì 11». È il primo giorno in cui vale la pena andarci, non quello in cui il punteggio è al massimo — perché i primi giorni di una buttata sono i migliori.

Nel piano gratuito vedi il tuo posto migliore, con il numero vero e non una schermata sfocata. Con Premium vedi la classifica completa e ricevi la notifica quando uno dei tuoi boschi sta per aprirsi.

E se i posti non ce li hai ancora?

Allora la domanda giusta non è «dove vado oggi», ma «dove comincio a guardare». Si parte dal bosco: castagneti e faggete si riconoscono dal satellite prima ancora di uscire di casa, e la mappa topografica dice quota ed esposizione. Il primo giro serve a segnare due o tre punti, non a riempire il cesto.

Da lì in poi ogni uscita che registri — anche quella andata male — rende la scelta della prossima meno casuale.

Prima di partire

Dove si può raccogliere, quanto e in che giorni lo decide la tua regione: tesserino, limiti giornalieri e zone chiuse cambiano da una provincia all’altra. Le regole, regione per regione, sono raccolte in questa guida. E qualunque cosa tu porti a casa, prima di mangiarla falla vedere a un micologo o all’ispettorato micologico della tua ASL.

Domande frequenti

L’app mi dice dove ci sono i funghi?

No. Ti aiuta a capire in quale dei tuoi posti conviene andare oggi, e da che giorno. Non esiste nessuna mappa condivisa e i tuoi ritrovamenti non li vede nessun altro utente.

Come faccio a sapere se è ancora presto?

Guarda due cose: la pioggia delle ultime due o tre settimane e la quota. Se in quota ha piovuto e da te no, la stagione è già partita più su. L’app te lo scrive esplicitamente quando conviene salire.

Vedo tutti i miei posti gratis?

Nel piano gratuito vedi il migliore del giorno. La classifica completa, con tutti i posti in ordine ogni mattina, è Premium.

Meglio la mattina presto o il pomeriggio?

Sul fungo cambia poco; cambia molto su quanti fungaioli hai davanti. Nei boschi battuti la differenza fra le sette e le dieci è tutta lì — ed è anche il motivo per cui il primo giorno della finestra vale più del giorno migliore.

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